MANIFESTI DELLA RIVOLUZIONE SPAGNA 1936-1939
I MANIFESTI DELLA RIVOLUZIONE
SPAGNA 1936-1939
SABATO 17 OTTOBRE
Orari di visita 11:00 - 12:30/15:00 - 20:00
Dalle 11.00 apertura e presentazione della mostra
Ore 17.00 “Gli anarchici imolesi nella guerra civile ”a cura di Roberto Zani
DOMENICA 18 OTTOBRE
Orari di visita 10:00 - 12:30/15:00 - 18:00
Dalle 10.00 apertura mostra
Ore 17.00 proiezione di filmati dell’epoca spagnola
Durante la due giorni sarà presente una raccolta di opuscoli originali del periodo a cura dell’Archivio Storico della FAI, oltre alla riproduzione dei canti che accompagnarono la Rivoluzione
SALANNUNZIATA - Via FRATELLI BANDIERA 17 - IMOLA (BO)
A seguito del colpo di Stato militare del 1936, vi fu una grande risposta rivoluzionaria anche dal punto di vista comunicativo e artistico: vennero stampati migliaia di manifesti che innovarono il linguaggio e l’immagine;
prima di allora, infatti, i manifesti si limitavano alla pubblicità Commerciale di prodotti, annunci di eventi e, soprattutto, erano privi di illustrazioni. Questi nuovi manifesti nacquero come risposte a specifiche esigenze sociali ed erano l’espressione di un popolo insorgente contro tutte le dittature. I manifesti della CNT e della FAI evidenziavano i valori costruttivi dell’anarchismo a partire da un nuovo socialismo umanitario e libertario e affrontando innumerevoli temi: l’infanzia, le donne, il lavoro, l’istruzione, la cultura, le collettività, i comuni liberi ecc. La varietà di stili, l’innovazione grafica, la potenza creativa e l’influenza delle avanguardie artistiche dimostrarono che, anche in questo campo, sì verificò una vera e propria rivoluzione, come si può osservare dai 30 manifesti del periodo presenti in questa mostra. Gli artisti che realizzarono i manifesti spaziano da illustratori e pittori anonimi fino a personaggi famosi del tempo. La maggior parte di loro dovette andare in esilio dopo la guerra e fece ritorno in Spagna solo dopo la morte di Francisco Franco nel 1975. Alcuni di questi sono Carles Fontseré (1916-2007), Josep Renau (19071982), Eduardo Vicente (1909-1968), Baltasar Lobo (1910-1993), José Bardasano (1910-1999), Enrique Herreros (1903-1977), Vicente Vila (1906-2009), Andrés Martinez de Leon (1895-1978) e Paquita Rubio (1911-2008).
ARCHIVIO STORICO DELLA FAI
ASSEMBLEA ANARCHICA IMOLESE