Festa popolare al boschetto
FESTA POPOLARE AL BOSCHETTO
FORLÌ, 20 SETTEMBRE 2026
VIA B.CARNACCINI, BOSCHETTO DIETRO AL CIVICO 12, ZONA RONCO.
PROGRAMMA
ore 10:00 Pulizia del parco e del boschetto dai rifiuti
ore 11:30 Laboratorio aquiloni. Vieni a scoprire come si costruisce un
aquilone !
ore 13:00 Picnic - Porta la coperta, il cibo lo mettiamo noi ( offerta
libera)
ore 14:30 Talk del Comitato Sorvolati su sicurezza e carico antropico
dell’area aeroportuale
Ore 15,30 Presentazione della rivista Disfare in cui trova ampio spazio
un articolo dedicato al progetto Eris
Ore 16:30 Talk della giornalista Linda Maggiori su Progetto Eris e
presentazione dossier sulla fabbrica di armi Leonardo curato da Rossana
De Simone
Nell’arco della giornata concerti di gruppi musicali ed esposizione di
prodotti artigianali, libri e riviste
DIFESA DELLA NATURA NON INDUSTRIA DELLA DIFESA
Forse non tuttx ancora sanno che nel quartiere Ronco, a Forlì, già
gravato dall’aeroporto civile e dalla caserma De Gennaro il Comune di
Forlì ha approvato la vendita di un terreno pubblico per la costruzione
di un tecno-polo di componentistica per nano-satelliti.
Dietro a queste tecnologie sofisticatissime spiccano Thales e Leonardo,
colossi mondiali dell’industria di guerra e sono, per intenderci,
indispensabili alla guerra hi-tech che vediamo tutti i giorni sui nostri
schermi: possiamo accettare che una cosa del genere succeda sotto i
nostri occhi?!
In un presente in cui gli stati, sulla pelle dei popoli, fanno a gara a
chi militarizza di più la società e a chi scaglierà il primo missile che
segnerà una nuova carneficina mondiale (in Sudan, Ucraina, Palestina,
Yemen, Iran la guerra già c'è, e i co-responsabili sono i governi
europei) possiamo davvero permettere che questo avvenga?!
Inoltre - e da qui il titolo che abbiamo dato a questo evento - la
fabbrica della ERiS dovrebbe sorgere sul massacro di 8000 metri quadrati
di bosco: è accettabile che, nella situazione climatica in cui siamo, un
bosco venga distrutto per una nuova fabbrica, per di più di materiale
bellico?!
La nostra risposta è NO. Sia per un sentire etico che ci dice da che
parte della Storia stare, sia perchè gli effetti delle guerre, ovunque
nel mondo, si ripercuotono su tutto il vivente, inoltre un tecno-polo a
vocazione militare diverrebbe certamente un obiettivo bellico: chi
semina vento, raccoglie tempesta!
Questa (prima) festa è un momento per vivere quel bosco, conoscerci e
ragionare assieme dell'opposizione a questo ennesimo mostro
tecno-industriale.
Per un mondo di liberx ed uguali,
senza eserciti, guerre nè distruzione della Terra!
Comitato NO ERIS - NOERIS.NOBLOGS.ORG - ERIS@ANCHE.NO