Carovana Diritti e Rovesci, la tappa di Ravenna
Dall’alluvione all’energia, le tante vertenze ambientali in Romagna
Carovana Diritti e Rovesci, la tappa di Ravenna
Negli ultimi anni Ravenna ha fatto parlare di sè per le battaglie contro il rigassificatore che l’allora presidente della Regione Stefano Bonaccini autorizzò al largo delle coste della città romagnola. Sarà quindi l’energia il tema principe della tappa della carovana che arriverà sabato 23 maggio. «Noi speriamo che se ne vada al più presto – racconta ai nostri microfoni Pippo Tadolini – ma purtroppo si parla di una data che arriva al 2050».
Oltre al rigassificatore, la questione energetica è incarnata anche dal gasdotto della linea Adriatica, dalle trivellazioni e pure dall’impianto di stoccaggio di CO2.
La tappa di Ravenna comincerà alle 10.00 a Punta Marina, davanti alla skyline del rigassificatore. Da lì ci si muoverà verso Casalborsetti, dove insiste la centrale a turbogas.
La tappa ravennate, però, è già stata inaugurata da una mostra fotografica incentrata sull’estrattivismo di Eni in Niger e in Basilicata. L’esposizione è allestita alla Galleria Dis-Ordine in via D’Azeglio 42